il blog di www.pedetemptim.com

Web

la home di pedetemptim, il mio sito personale di lavoro



sintesicomunicazione l'agenzia in cui lavoro



jackmerola, molto più di un cortometraggio



finalmente:
la lega degli straordinari investigatori!



ci siamo:
tagliokorto edizione zero



cosa fare oggi?
kirkosweb.com

in barca sul Po

dalla prima all'ultima tappa, ecco tutto il reportage scritto giorno per giorno durante il viaggio in barca sul grande fiume:
  • preparativi 24/5/7
  • partenza 27/5/7
  • pericolo 28/5/7
  • terzo giorno 29/5/7
  • in bici 30/5/7
  • navigare 31/5/7
  • problemi 1/6/7
  • stazioni 2/6/7
  • soste 3/6/7
  • giobbe 4/6/7
  • cremona 5/6/7
  • casa! 6/6/7
  • dimenticato qualcosa?
  • il delta 17-18/10/7
  • Calendario

    « Agosto 2008 »
    M T W T F S S
    1 2 3
    4 5 6 7 8 9 10
    11 12 13 14 15 16 17
    18 19 20 21 22 23 24
    25 26 27 28 29 30 31

    statistiche

    Syndication

    RSS Articles
    RSS Comments

    Amministratore

    TRASLOCO

    Postato: 16:57 mercoledì, agosto 06 2008

    Taccuino di viaggio, il blog di pedetemptim, ha cambiato piattaforma.

    Il nuovo indirizzo è: www.pedetemptim.com/dblog

    (dopo luuuunga fatica è stato trasportato sul nuovo blog anche tutto lo storico).

    Clicca qui per il nuovo blog
    Permalink Commenti (0)

    tempesta su sant'agostino

    Categoria: occhiate
    Postato: 22:29 lunedì, luglio 21 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/agostino-2.jpg


    Questa sera lampi e tuoni dal mare e dalle colline.
    Minaccia tempesta sul campanile trecentesco di Sant'Agostino e sui tetti della città!

    E' solo pioggia?
    Chi si avvicina da quel varco violaceo e tumefatto?
    Quale occhio malevolo scruta le nostre misere vite, pronto a ghermire il pianeta nel suo artiglio impietoso?

    rimane solo una cosa da dire... moriremo tutti!
    Permalink Commenti (1)

    Lisa Nanni e illustrissimi 2008

    Categoria: giornalismi
    Postato: 17:01 sabato, luglio 19 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni1.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni2.jpg
    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni3.jpg
    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni4.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni5.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/LisaNanni6.jpg

    Questa sera (sabato 19 luglio 2008, ore 21.00) presso il Castello degli Agolanti di Riccione si svolgerà l'inaugurazione di Illustrissimi 2008, rassegna di illustrazioni per ragazzi che vede esporre le firme più interessanti del panorama italiano.

    Ho come l'idea che la precisazione "per ragazzi" sia spesso fuorviante. A questa mostra partecipano autori davvero capaci. Le opere, spesso oniriche e surreali, non hanno nulla da invidiare a quelle di illustratori più in voga.

    Anche quest'anno, per la terza volta, insieme alla curatrice Raffaella Ciacci, ho cercato di raccontare un autore della nostra zona con alcuni scatti e un breve testo da parte mia che sarà pubblicato nel catalogo 2008, distribuito questa sera all'inagurazione.

    Gli anni scorsi abbiamo parlato di Maja Celija e di Gianluca Neri (approfitto per dire che a breve, finalmente, arriverà online il nuovo sito col nuovo blog e sarà l'occasione per pubblicare foto e testi che avevo tralasciato, come quelli dei due illustratori succitati!)

    Sopra le foto, di seguito il testo:



    Posso lasciare l'obiettivo chiuso e tenere i tempi di scatto molto lunghi. Lisa è immobile durante le foto. China sulla scrivania, prende una matita, la prepara e poi comincia a sventagliare gentilmente sul foglio.

    Io giro da una parte all'altra del tavolo, tra quadretti buffi di animali, un'enorme collezione di cd, colori, pennelli e prove di disegno. Lei è sempre lì, come ignara della mia presenza che continua a puntare la matita bianca sul foglio nero, mentre le sagome degli oggetti emergono, lentamente, come per incanto.

    E' molto timida, ormai si è capito, e molto, molto gentile. E anche quei disegni sembrano quasi un po' schivi, imbarazzati dalla presenza dell'osservatore. Ma la macchina fotografica fagocita ogni cosa: un movimento della mano, un accenno di sorriso, l'angolo di un foglio, un profilo di lepre, il vasetto - rosso, rossissimo - di un colore circondato da matite.
    Permalink Commenti (0)

    Treno dei desideri

    Categoria: viaggi
    Postato: 23:51 lunedì, luglio 14 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/trenodeidesider.jpg

    Se Dante potesse frequentare una stazione ferroviaria italiana in estate, ne trarrebbe sicuramente una nuova fonte di ispirazione per rivedere alcuni canti dell'inferno e nuove idee per le pene dei dannati.

    C'è il contrappasso per i distratti
    , costretti a capire da quale binario parta il proprio treno, con cambi non annunciati all'ultimo minuto e treni con diversa destinazione, ma stessa direzione, che partono dallo stesso binario a 5 minuti di distanza (da aggiungere che entrambi i treni sono in ritardo - difficile, quindi, capire quale dei due stia arrivando - e ovviamente con la complicazione che uno ferma nella stazione desiderata e l'altro no!)

    C'è il doppio contrappasso per i pigri
    , costretti, se già in vettura, a correre da un vagone all'altro nel tentativo di trovare una porta che si apra e poter finalmente scendere. Oppure, in caso si tenti di salire, costretti a zigzagare tra vecchi che scendono in slow-motion con bauli grandi come casse da morto e pieni di mercurio liquido lasciati incolti in mezzo alla pensilina come ostacoli olimpici.

    C'è, infine, il contrappasso per gli iracondi, costretti a mantenere la calma quando, alla ricerca del posto prenotato nella carrozza 9 del treno per Crotone (fermata Giulianova), trovano la carrozza 9, una seconda carrozza 9, e un'altra carrozza con l'indicazione Munchen-Milano carrozza 9 (carrozza che, probabilmente, si stacca alla stazione di Ancona e prosegue autonoma attraverso binari sotterranei).


    Alla fine di due giorni di viaggio, mi sono sentito col rischio di ripetere tutto per l'eternità, proprio come all'inferno. Sono andato infatti a Giulianova da Rimini, per la conferenza di presentazione di castelbasso 2008. Da lì, per problemi organizzativi, sono stato accompagnato insieme agli altri giornalisti a Roma. Da Roma ho preso un treno per Bologna. A Bologna ho preso un treno per Pescara, ma per fortuna sono sceso a Rimini. Per un attimo ho avuto l'incubo di tornare a Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini, Pescara, Castelbasso, Roma, Bologna, Rimini...

    in saecula saeculorum!
    Permalink Commenti (2)

    mare o montagna? Carpegna!

    Categoria: viaggi
    Postato: 00:45 lunedì, luglio 07 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna2.jpg
    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna5.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna3.jpg
    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna4.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna1.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/carpegna6.jpg


    Quest'anno, per me, l'annoso problema che contrapporne partner, amici, amanti, famiglie, nazioni e imperi, trova un'assoluta, chiara e irrevocabile risposta in Carpegna!
    Bellissima montagna fresca e piacevolissima a meno di un'ora di macchina da Rimini.

    Sì, lo so, è lì da parecchio tempo, ma io ho cominciato ad amarla tardi, ma ora non la lascio più!
    Permalink Commenti (7)

    rassegna stampa 6.7.08

    Categoria: rassegna stampa
    Postato: 00:18 lunedì, luglio 07 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/mercurio.jpg

    Anche questa rassegna stampa si apre con un'immagine cosmica: Mercurio. La notizia? Secondo una notizia diffusa dalla NASA, il primo pianeta del sistema solare si sta "restringendo". Causa del fenomeno la solidificazione del nucleo di ferro liquido.

    Giracchiando per il sito, mi sono imbattuto in un argomento di cui avevo già letto un paio di mesi fa: nibiru. Nibiru è un nuovo inquilino del sistema solare scoperto da poco. Il pianeta è grande come Plutone ma distante dal sole tre volte tanto. Le sue peculiarità sono il freddo e l'oscurità, dato che il sole, a quella distanza, è poco più di una stella grossa. Ma questo non è tutto...

    Ad ogni notizia astronomica spesso se ne affianca una complottista e catastrofista, e Nibiru non si esime da questa tendenza. Ma qui, raggiungiamo vette ineguagliabili (magari poi hanno ragione e tra quattro anni maledirò quello che ho scritto stasera :-)). Nibiru, o Pianeta X, è un corpo celeste che si avvicina pericolosamente alla terra, fino ad arrivare tremendamente vicino nel... 2012! Questo causerà immensi cataclismi nel nostro pianeta, ed è per questo che la fondazione Rothschild (che sta seguendo la traiettoria del pianeta) sta finanziando un progetto di "arca di noè delle sementi" nel polo nord, per salvaguardare le biodiversità in caso di cataclismi. A questo si aggiunge che secondo altri ricercatori indipendenti, il pianeta sarebbe abitato dagli Annunaki, semidei giganti che avrebbero portato la vita sulla terra, che sarebbe passato in orbita terrestre già 3600 anni fa (alcuni ne ritrovano citazioni in testi babilonesi), che avrebbe distrutto il famoso quarto pianeta ora ridotto ad una fascia di asteroidi e che sarebbe la causa dell'innalzamento della temperatura terrestre... Tutto è ovviamente tenuto nascosto da governi e religioni.
    Ci sono davvero molti link sul tema, basta fare una ricerca nibiru su google, ma il più ricco di informazioni è sicuramente questo!

    Per concludere con un altro X-Files, il 30 giugno scorso è caduto (è proprio il caso di dirlo) l'anniversario di Tunguska. In questa remota regione della Siberia, il 30 giugno 1908 un enorme boato fu udito ad oltre 1000 chilometri di distanza, e "qualcosa" abbatté oltre 50 milioni di alberi in una zona di oltre 2000 chilometri. La tesi più accreditata, ancora oggi, è quella di un meteorite, ma il cratere non è mai stato trovato.

    Per la parte tecnologica, ecco Fring, programmino per chattare col cellulare in qualsiasi hotspot, passando per i proprio account gmail, o yahoo o msn.

    Il prossimo fine settimana, invece, prende il via Castelbasso 2008, uno degli appuntamenti culturali più interessanti dell'estate. In un piccolo borgo semi disabitato dell'Abruzzo, per due mesi si susseguiranno concerti, installazioni, dibattiti e molto altro.
    Permalink Commenti (0)

    La rocca, San Leo

    Categoria: ghiottonerie
    Postato: 10:33 venerdì, giugno 27 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/rocca1.jpg

    La Rocca, a San Leo, non è solo lo splendido castello che domina tutto il borgo antico, ma anche un ottimo ristorante che si trova proprio tra la parte antica del paese e la salita che conduce fino alle porte del maniero.
    Basta un'occhiata al ricco di menù per rendersi conto di avere a che fare con una schietta cucina territoriale, rivisitata, in parte, ma senza fronzoli o svolazzi. Ogni piatto racconta una precisa selezione di materie prima di grande qualità, di sapori e profumi tutti molto ben equilibrati.
    Il pranzo è una lunga ascesa: buoni gli antipasti, ottimi i primi, squisiti i secondi. Tra gli antipasti, da assaggiare la selezione di affettati, classica ma appagante, e il carpaccio di chianina affumicata.

    Conquistano i tortelli di magro (ricotta e bietole o spinaci) conditi con olio di oliva di Cartoceto e formaggio di fossa. Di questo piatto si rimane sorpresi per il grande equilibrio: ogni singolo sapore - e che sapore! - è sempre ben riconoscibile. Interessanti anche le tagliatelle al ragù. Anche in questo caso un piatto classico della tradizione - e fatte a mano - ma preparato con grande cura.

    Il cuore di costata è forse il piatto più ghiotto del ristorante, richiesto in continuazione e preparato, come suggerisce il nome, con una carne tenere come il burro ma molto saporita, condita con rosmarino e olio extravergine. La lunga pirofila di acciaio non fa in tempo a posarsi sul tavolo che è già stata ripulita.
    Notevoli - e più ricercate - anche la spalla di agnello con mentuccia e fossa, e il carré di agnello al Timo.


    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/rocca2.jpg


    Buoni i dolci, sia quelli più locali, come la mousse di visciole con gelato artigianale, che gli �internazionali� come il semifreddo ghiacciato di cioccolata, o quello albicocca e amaretto.
    Completano il pranzo una ricca cantina che propone le eccellenze del territorio, Piceno e Conero, e un ambiente piacevole e spazioso, una grande sala con cucina a vista e grossi finestroni che regalano un bel panorama sul paese.
    Tutto per 35 euro a persona circa.

    Ristorante Rocca
    San Leo
    via Leopardi, 16
    tel. 0541 916241
    Permalink Commenti (0)

    rassegna stampa 17.6.08

    Categoria: rassegna stampa
    Postato: 23:38 martedì, giugno 17 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/martian_sunset.jpg

    Spendo molto tempo davanti al computer, leggendo giornali o al telefono intervistando o parlando, cercando un po' di notizie, di novità e di curiosità su cui costruire un articolo.
    Non tutto diventa materiale per un pezzo. Quasi tutto, però, merita di essere raccontato e divulgato, cosa che normalmente faccio con amici e conoscenti e, da oggi, con le notizie di questa nuova sezione.
    La rassegna stampa settimanale (spero) raccoglierà le principali news raccattate in giro per il mondo. Qualche volta saranno poche righe, giusto per sapere cosa esiste, qualche volta monografie approfondite, seguendo l'ispirazione del momento.
    Spero vi piaccia...

    Fino alle 19 di domani, 18 giugno, si può partecipare al download day per scaricare la versione 3.0 di firefox (che sto usando proprio ora) e cercare di stabilire il guinnes di "programma più scaricato in un giorno". Per quanto valgono i guinnes.

    Sempre sul lato web, gli amanti di foto digitali hanno, da oggi, due siti in più da scartabellare e a cui partecipare. Il primo è panoramio.com un sito di social networking nel quale condividere le proprie foto, in stile flickr, ma dedicato ai luoghi del mondo. Il portale è interfacciato con google earth e, in breve, permette di esplorare tutti i luoghi del mondo, dalla mappa, attraverso le foto degli utenti.

    Il secondo non è un vero e proprio sito ma un'interfaccia per navigare su flickr ad opera di un giovane programmatore tedesco: http://taggalaxy.de/. Questo non lo voglio commentare. Guardatelo! perché è una vera sorpresa!

    A proposito di stelle e galassie merita una visita il sito del telescopio spaziale Spitzer, il gemello di Hubble, che ha creato la più grande mappa della via lattea da srotolare foto dopo foto. La mappa della nostra galassia si può vedere qui.
    Ci aggiungo (siore e siori) una suggestiva immagine fornita da Spirit di un tramonto sul suolo marziano: qui

    Cosa lega le profondità siderali agli abissi marini? I geoducks. Cosa sono? Sono degli esseri inquietanti che sembrano partoriti dalla mente di H. P. Lovecraft, degli alieni che potrebbero assumere il ruolo di progenie stellare di Cthulhu che invece abitano indisturbati i fondali dei nostri mari, spesso naufragando nella costa occidentale degli Stati Uniti e in Cina (dove vengono anche consumati). Io non so se sono veri (molto probabile che lo siano) o abile creazione di qualche grafico virale. Ma sono quanto di più inquietante e alieno sia capitato sotto il mio sguardo (infatti non voglio pensare a quante "cose" esistono che neanche riusciamo ad immaginare).
    Per scoprire anche voi tutto, ma proprio tutto sui geoducks fate un salto qui. Qui, invece, per una vasta carrellata di foto!
    Permalink Commenti (1)

    so lucky i am... auto, lavoro e val di teva

    Categoria: viaggi
    Postato: 23:38 domenica, giugno 08 2008

    http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-1.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-2.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-3.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-4.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-5.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-6.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-7.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-8.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-9.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-10.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-11.jpg http://pedetemptim.blogdns.net/sblog/upload/valditeva1-12.jpg



    Non sono un amante dell'auto. mi piace partire per un viaggio e apprezzo la libertà delle quattro ruote per gironzolare qua e là nei lunghi tragitti, ma altrimenti preferisco altri mezzi di locomozione.

    da quando mi sono affacciato al mondo del lavoro, ho sempre cercato di strutturare i miei impegni e i miei spostamenti utilizzando al minimo l'automobile. da un paio d'anni, però, da quando ho aperto una piccola agenzia di comunicazione a Sassocorvaro, Montefeltro, pochi chilometri da Urbino, le volte che mi reco in ufficio sono costretto a farlo in macchina per impossibilità di farlo con altri mezzi e per la notevole distanza da rimini (siamo attorno ai 50 km)

    beh, devo dire che in due anni di avanti e indietro, e di chilometri e chilometri macinati, non mi sono ancora stancato della strada che percorro. pochi chilometri per uscire da rimini e dal caos cittadino e mi ritrovo su tranquille e poco battute strade di campagna in cui le stagioni si rendono manifeste e i profumi entrano violentemente nell'abitacolo, anche a finestrini chiusi!

    c'è chi è costretto a guidare da milano all'hinterland o dal centro di roma alla periferia o da un luogo all'altro su brutte statali invase di capannoni e bruttezze offensive. ecco! in questo mi ritengo davvero fortunato. una strada bella, un po' di musica di sottofondo e la goduria di un paesaggio sempre vario e bello, profumato e così poco umanizzato, fatto di calanchi rugosi, declivi morbidi e quasi paffuti, qualche casa isolata, vento e cime che si alzano appena dietro la curva.

    Ah! dimenticavo. queste foto sono della Val di Teva, la strada che collega Mercatino Conca a Mercatale di Sassocorvaro, scorciatoia che permette di tagliare molti chilometri evitando le belle Montecerignone e Macerata Feltria.
    Permalink Commenti (2)

    Antica porta di Levante

    Categoria: ghiottonerie
    Postato: 23:25 domenica, maggio 25 2008

    Quando devo scrivere una recensione di un ristorante, per lavoro o per piacere, una delle prime cose su cui mi fermo a riflettere è il ricordo che ho della cena.
    Si mangia bene in molti locali. Ma nella maggior parte dei casi dopo circa un paio di giorni, massimo una settimana, il ricordo sfuma, si fa evanescente, poco più di una sensazione piacevole incastrata da qualche parte nella memoria. Ci sono però ristoranti e cene che si fissano nel ricordo. Ti rimane vivo il piatto, il colore delle pietanze e, se proprio non il sapore, almeno il momento in cui hai mangiato e il piacere legato a quell'istante. Se invece anche i sentori e i profumi si sono cristallizzati nel ricordo, allora la serata è davvero meritevole.
    Ecco perché prima di scrivere una recensione lascio passare qualche settimana. Tanto non c'è fretta. Lavoro solo per mensili...

    Meno di un mese fa, ho fatto una cena con una manciata di parenti All'antica porta di Levante, a Vicchio, il borgo in cui nacque Giotto, tra Firenze e l'Appennino. La zone del Mugello lo conosco bene, ci sono stato parecchie volte, ma a Vicchio no. Qui, si trova l'Antica porta di Levante, il ristorante di Christian Borchi e Simone Draisci, nel centro di Vicchio, sotto un pergolato che profuma di glicine e all'interno di un palazzo antico, quelli in cui ci si perde tra scale, passaggi e pertugi.

    All'ingresso classico fa seguito un salone a vetrate con vista sulla campagna circostante. Ci accomodiamo qui. Il luogo è molto raffinato, forse anche troppo, ma non pomposo né ingessato. Ci tuffiamo nei menù, stagionale, e ordiniamo. Da quel momento è un susseguirsi di colori e profumi intensi, forti, amalgamati e ricchi.

    I sapori sono schietti, eppure ricercati. Nascono dalle ricette del territorio e proseguono per strade originali. Come gli antipasti, la terrina di piccione e pistacchi con salsa di piccione al tegame e il tronchetto di fegatini al vin santo con pane allo zafferano fatto in casa. In questa parte di Toscana, fegatini e piccione sono piatti tipici dal gusto forte e spiccato, ma qui acquisiscono un'ulteriore sfumatura, un arricchimento che li rende ancora più intriganti. In particolare il tronchetto trasforma i crostini ai fegatini in un piatto che mantiene inalterato il sapore ricco del fegato, ma con una consistenza affascinante e gustosa.

    Buoni i primi. Gli gnudi di ricotta e ortica saltati al burro e salvia, e i tagliolini al prugnolo. Ma non è qui, secondo me, che la cucina si esprime ai massimi livelli, come invece accade con i secondi. Col petto d’anatra alle spezie con caponata di verdure, con una carne ottima, tenera e saporita, addolcita dalle spezie, dal cumino e dalla caponata, o col filetto di tonno fresco con pesto di pomodori secchi e contorno di fagioli borlotti in insalata, col trancio di pesce cotto al sangue e dall'interno rosso e fresco, delicatissimo e tenero, in perfetto contrasto con i pomodorini, o, infine, con l'agnello al forno con marinata di limone miele e salvia, ricetta capace di coniugare il gusto deciso della carne di agnello con una mescolanza di sapori che riporta in vita i profumi di tradizioni antiche, medievali e romane.
    Una tendenza all'agrodolce, quella dei secondi, gestita con maestria e soprattutto con equilibrio, che dà vita a piatti che si mangiano con grande gusto, percependo tutti i sapori nel loro amalgama. Sapori che si appoggiano ad ottime materie prime, fresche e di prima qualità.

    Non sono abituato a dare voti. Solitamente racconto. Ma sarei disposto a ripartire da Rimini, farmi un paio d'ore di strada (bella, tra l'altro: Rimini Faenza in autostrada, poi lo svalico sulla Colla con arrivo a Borgo San Lorenzo e di lì a Vicchio) per tornare ad assaggiare quei piatti. Il ricordo vivo mi spinge in quella direzione...
    Permalink Commenti (3)
    « Primo « Precedente
    1 di 12
    Powered by sBLOG XHTML 1.0 Strict PHP CSS
    Local time: 05:14 mercoledì, agosto 20 2008 GMT+1
    Powered by sBLOG © 2005 Servous